penalizzazione linkBuongiorno a tutti oggi parliamo di link e di penalizzazioni ma non nella classica accezione (link in ingresso); oggi parliamo di penalizzazioni manuali relative alla presenza di link in uscita.

Google come sappiamo rileva la presenza di link innaturali che dall’esterno puntano alle nostre pagine ma, analizza e nel caso penalizza anche schemi di link non naturali che sono all’interno delle nostre pagine e che puntano verso l’esterno. Questo avviene principalmente perché i link interni come quelli esterni, possono essere utilizzati al fine di manipolare il PageRank così da diventare una palese violazione delle istruzioni per webmaster. Al fine di contrastare tali pratiche, Google ha intensificato le azioni manuali antispam segnalandole in Search Console verso le sole parti interessate del sito.

Infatti, la notizia è che Google in USA ha appena lanciato una nuova campagna di azioni manuali e quindi il suggerimento è quello di controllare attentamente il pannello in Search Console relativo ai messaggi, facendo attenzione a gestire correttamente la problematica qualora ne aveste riscontro.

Gestire correttamente l’azione manuale relativa a link in uscita significa:

  1. Individuare link sul nostro sito che sono stati pagati a favore di siti esterni o che sembrano palesemente violare le linee guida Google.
  2. Rimuovere i link, sia che questi siano effettivamente link venduti a terzi sia che questi siano eventualmente non compilant con le linee guida.

Come rimuovere i link incriminati:

La sintesi è mettere in condizione questi link di non poter più passare pagerank. E quindi la prima cosa è aggiungere a tali link un attributo di tipo rel=“nofollow”. Alternativamente Google raccomanda di redirezionare tali  link verso pagine poste in disallow da Robots.txt.

Una volta che tutti i link incriminati sono stati gestiti si può passare ad inviare a Google una richiesta di riconsiderazione del sito.

riconsiderazione azione manuale google

Non è ben chiaro se dall’altro lato “del cavo” dopo queste penalizzazioni ci sia stata una azione anche verso i siti che hanno ricevuto i link.

Curiosità: John Mueller, interrogato sulla questione ha confermato come tale azione è strettamente correlata all’attività di blogger o siti di recensioni che pubblicano link in cambio di prodotti gratuiti attività sulla quale abbiamo parlato qualche settimana fa.

La notizia è stata riportata da Search Engine Land.

Buone cose.