penalizzazione link network giapponeseBuongiorno a tutti, oggi è giornata di punizioni da parte di Big G. Dopo la recente vicenda accaduta a SAPE, (mai confermata ufficialmente) e dopo tanti mesi di silenzio, Google conferma ufficialmente di aver preso provvedimenti su una vasta rete di collegamenti fraudolenti basata in Giappone.

La notizia è stata diramata quindi direttamente dal WebMaster Blog giapponese partendo con la classica filippica: “Per Google l’utente è sopra tutti, ogni giorno mettiamo in campo i nostri sforzi al fine di fornire i migliori risultati di ricerca… etc. etc.” e continua “al fine di dar corso a questi sforzi, alle guide che distribuiamo al fine di operare legalmente ed in linea con le nostre istruzioni, abbiamo appena attivato una contromisura contro una rete di alcuni siti basati in Giappone che avevano evidentemente mostrato operazioni di linking fraudolente volte all’acquisto e alla vendita di link. (liberamente tradotto… ma il senso quello è).

Ricordiamo che vendere ed acquistare link allo scopo di gonfiare il Pagerank e, intervenire artificialmente sulla manipolazione dei fattori che decretano l’autorevolezza di un sito Web, non è ammesso.

Google stesso avverte i proprietari dei siti Web di essere sicuri che i propri specialisti SEO lavorino in quest’ottica e, in caso di penalizzazioni, che i propri specialisti si attivino sin da subito al fine di recuperare eventuali penalizzazioni inflitte.

Ricordiamo inoltre la notizia di poche settimane fa in cui Google confermava l’ipotesi di una penalizzazione manuale di “secondo livello” qualora, a fronte di un primo avvertimento, si procedesse sulla strada dell’acquisizione di link fraudolenta. Conviene dare uno sguardo.

Ecco il comunicato ufficiale del fattaccio giapponese.

Occhio.