certificazione ssl gooeAttenzione, titolo fuorviante pertanto leggete attentamente. Google preferisce HTTPS e questo lo sapevamo. Tuttavia oggi arriva un ulteriore conferma del fatto che ormai per il sistema, la preferenza è di default e a sottolinearla è Zineb Ait Bahajji, ‎Webmaster Trends Analyst Google Zurigo, che tramite un post pubblicato su Webmaster Central Blog spiega il comportamento prossimo del motore di ricerca in presenza di pagine in duplice versione HTTP ed HTTPS.

Al fine di promuovere solo pagine sicure, a fronte di pagine non fornite in HTTPS scrive la Zineb, Google indicizzerà da oggi più facilmente la versione HTTPS, questo, qualora il contenuto fosse presente anche in versione non sicura.

Il comportamento del motore di ricerca sarà quindi quello di tentare un’indicizzazione “intelligente” nel momento in cui si rende conto che lo stesso contenuto (o molto simile) è disponibile sotto due protocolli differenti applicando una sorta di “canonicalizzazione automatica”.

Per far si che Google proceda in questo modo, specifica nel post, sarà necessario che la pagina abbia alcune caratteristiche fondamentali:

  • Non contiene discrepanze di sicurezza e contenuti non sicuri (immagini, video etc.)
  • Non è bloccata da Robots.txt
  • Non redireziona gli utenti verso una pagina non sicura HTTP
  • Non ha in head un rel=“canonical” verso la pagina HTTP
  • Non contiene un meta robots di tipo noindex
  • Non ha link esterni puntati verso host e pagine in HTTP
  • La mappa del sito elenca tale pagina HTTPS nella lista e non la versione HTTP
  • Disponga di server con certificato TLS valido

Google preferisce la versione HTTPS di default, aggiunge, pertanto il motore oggi inizia con l’indicizzazione dei contenuti corrispondenti a tale protocollo per poi procedere sui restanti.

A questo link il comunicato ufficiale.

Buone cose.