Non c’è che dire, negli ultimi tempi Google è sempre più attento al mondo mobile e dopo l’interstitial App Update e l’aggiornamento delle linee guida per quality rater in cui Jennifer Slegg “svelava” i nuovi punti relativi ai siti mobile-friendly, oggi parliamo dell’ultimo intervento, tenutosi in hangout, di Andrey Lipattsev.

Il Senior Search Quality Strategist di Google la scorsa settimana ha ricordato come la squadra da lui capitanata è fortemente focalizzata in questo periodo nell’individuare reti di traffico subdole volte a redirezionare forzatamente il traffico mobile su circuiti di affiliazione e altro.

Redirezionare forzatamente gli utenti rimbalzandoli ingiustificatamente da un sito all’altro non è cosa buona è giusta. Già lo scorso 29 ottobre è apparso su Search Engine Land un ulteriore avvertimento che garantiva azioni manuali verso tutti i siti in cui fossero presenti redirect indesiderati.

Reindirizzare in base allo use agent un utente dall’indirizzo http://miosito.it/cartella1 a http://m.miosito.it/cartella1 è corretto e sicuramente vantaggioso. Quello che non è corretto fare è reindirizzare il traffico verso URL con contenuti non strettamente correlati alla fonte proprio come mostrato dallo screenshot sotto:

redirect mobile non corretto

Conclusioni:

Reindirizzare un utente a una pagina Web al solo scopo di visualizzare contenuti diversi da quelli che si è messo a disposizione del crawler è una pratica che viola le linee guida per i Webmaster.

Google assicura che tali situazioni verranno segnalate attraverso un messaggio in Google Search Console e gestite con interventi manuali – nella peggiore delle ipotesi con la rimozione dell’URL dai risultati di ricerca.