valore seo link esterniBuongiorno a tutti, oggi si parla di link esterni e di reali vantaggi che questi possono apportare alle nostre pagine in termini di ranking.
 Lato SEO su questo tema i dibattiti si sprecano ed esistono molteplici punti di vista ma di base, possiamo dire che un link esterno (che punta da un sito verso un sito esterno) viene generalmente utilizzato per:

  1. Fornire ai propri utenti una fonte di approfondimento
  2. Fornire ai propri utenti riferimenti alle fonti ufficiali
  3. Scopi commerciali legati ad esempio alle affiliazioni
  4. (In ottica SEO) collegare strategicamente un contenuto strettamente in tema (chiamato anche link di distrazione) con ancore opportunamente ottimizzate… etc. etc.

Bene, se siete tra i fautori del punto 4, sappiate che ufficialmente: un link esterno agli occhi di Google non offre assolutamente alcun vantaggio SEO al contenuto che lo contiene e quindi possiamo tranquillamente escluderlo da tutte le liste dei Fattori SEO possibili e immaginabili.

A dirlo è Google, attraverso le parole di John Mueller durante l’ultimo hangout dello scorso 25 Settembre che vi riproponiamo.

Il punto esatto in cui parla di questo tema è al minuto 41,15 ma, vuoi per il poco tempo a disposizione, vuoi per “altri” motivi, come vediamo dal video, John non riesce tuttavia confermare che in un link esterno possono esserci invece palesi svantaggi SEO.

Siamo tutti fuori strada?

MOZ, in un contenuto interamente dedicato alle best practice sui link esterni, condivide con noi i risultati dell’ultimo sondaggio legato ai fattori di ranking e correlati (interessante da leggere) e i principali parametri che (a parere di MOZ) vengono utilizzati da un MdR per valutare un link esterno:

  • Affidabilità del dominio linkato
  • Popolarità della pagina linkata
  • Rilevanza del contenuto linkato con il contenuto in pagina
  • Anchor Text utilizzato per linkare
  • Quantità dei link presenti in pagina verso la stessa pagina
  • Quantità dei domini linkanti verso la pagina linkata (link profile authority della fonte linciata)
  • Quantità di variazioni di testo di ancoraggio utilizzati per la pagina linkiata
  • Rapporto di proprietà tra domini di origine e pagina linkata

Alla luce di quanto ascoltato nel video, la domanda ora è: perché limitarsi a valutare un link ed esprimere un voto su di esso e poi non esprimere un voto anche alla pagina che lo contiene? Sappiamo che non è così! Abbiamo intravisto tanti segnali che da sempre ci hanno mostrato come Google in realtà è molto attento ai collegamenti che nascono tra un contenuto e l’altro.

Questo vuol dire che seppure non c’è un “ufficiale” vantaggio SEO assegnabile ad un sito in base ai link esterni, ci piace credere (leggere diversamente la dichiarazione) che esiste tuttavia un valore negativo da associargli e quindi un inverso valore SEO positivo nel non linkare siti poco autorevoli, di spam, eccedendo nell’utilizzo “poco naturale” delle ancore di collegamento e sopratutto nel non linkare con dofollow siti di Webmaster che ci hanno appena offerto una cena in cambio! (Link a pagamento)…  oppure no?