azioni uso sito utenteCome si dice… non si smette mai di imparare e Agosto è il mese delle novità sui “Fattori di Ranking” e la User Experience. Dopo il recente post dedicato al brevetto rilasciato a Google che parla del tempo di permanenza come fattore di ranking, ieri sera nel consueto appuntamento in Hangout, John Mueller ha disquisito con tutti i presenti in merito al valore d’autorevolezza ipotetico rilasciato da una buona user experience, affermando che le interazioni che l’utente ha con le pagine di un sito Web, non vengono considerate da Google nel calcolo del punteggio di ranking della pagina stessa.

Certo, John Mu non si è pronunciato sul valore del tempo ma comunque è un’affermazione abbastanza importante quella fatta dal WebMaster Trends Analyst di Google. Se proprio vogliamo parlarne obiettivamente la sua risposta non è stata poi proprio chiarissima o meglio è ricca di “se fossi io” e “non credo” e “secondo me”. E’ inoltre importante prendere con le pinze la parola usata all’inizio di questo articolo: User Experience perché sappiamo bene come altri fattori strettamente correlati alla UX come ad esempio la mobile usability, costituiscono fattori di ranking a tutti gli effetti.

Come possiamo ascoltare tutti dalle nostre orecchie qui l’algoritmo non deduce dall’operato del tuo utente, la qualità delle tue pagine e più precisamente afferma J.M.

“Io non penso che l’algoritmo guarda a quello che il tuo utente sta facendo come ad esempio se converte (compra qualcosa sul sito) o se compila un form etc… il motivo è che se Google non può sistematicamente “vedere” queste cose, non può considerarle come un fattore di ranking.”

Fattori di ranking 2015 e predizioni del futuro

Nella giornata di ieri, manco a farlo apposta, è stato pubblicato da Moz un interessante suvey fatta ai maggiori esperti SEO della community in cui è stato chiesto “Quale sarà l’evoluzione dei fattori di ranking nel prossimo futuro secondo te?”. Come vediamo dallo screenshot sotto, molti fattori in previsione di crescita si riferiscono a “Usage Data” e Readability, Usability e Design.

fattori ranking futuri

Lo stesso possiamo dire del recente rilascio dello studio da parte di SearchMetrics sui fattori di ranking 2015. Anche in questo caso la sezione UX è assai corposa di punti di vista che lasciano intendere che Google in realtà è molto attento alla qualità costruttiva delle pagine.

searchmetrics-fattori-ranking-2015
Beh, in linea con questi numeri proposti sia da Moz che da Searchmetrics il nostro punto di vista rimane sempre quello che: Google è molto attento alla qualità costruttiva delle pagine Web anche se (stando a quanto sentito da J.M) in realtà non è in grado di capire il reale valore di una pagina, partendo dalle azioni di un utente.

Tu che ne pensi?

Buone cose.