Oggi parliamo di ottimizzazione e tasso di conversione e di gestione degli utenti sulle proprie pagine. Ebbene, acquisire utenti è un lavoro assai faticoso, tuttavia, è molto importante una volta acquisito il traffico, sapere che solo il 50% del vero lavoro è stato fatto e molto deve essere dedicato all’esperienza dell’utente sulle proprie pagine.

Oggi parliamo di un’interessante infografica pubblicata da Formstack in cui vengono analizzati i 5 Conversion Killer point ovvero i 5 peggiori sbagli che potrebbero danneggiare seriamente le conversioni del proprio sito se non attentamente valutati. I punti affrontati sono abbastanza basici ma alcuni di questi impattano seriamente sull’ottimizzazione del tasso di conversione e pertanto vale la pena guardarli uno per uno:

infografica conversion rate

1) Utilizzare male i social media

Sappiamo bene che i social media possono aiutare gli utenti a farsi un’idea del prodotto prima di acquistarlo ma in questo caso, Formstack considera il mancato utilizzo dei social in fase di login una sciocchezza dannosissima per la CRO. Quello che emerge è che circa l’86% degli utenti non vuole assolutamente registrare un account sul sito al momento dell’acquisto. In questo caso i social arrivano a darci una mano perché dalla ricerca emerge che il 77% di questi utenti preferisce e si sente confortato se tra le opzioni di registrazione c’è un social login.

social login e cro

2) Call to action piatta

I migliori CTA (Call to action) Button posseggono all’interno al massimo due parole o addirittura meno. Queste parole più sono specifiche e meglio è; la raccomandazione è utilizzare una sola parola oltre al (invia, submit, ora!, now etc.). Questo tipo di intervento, emerge dallo studio, può incrementare le conversioni anche del 320%. Questo si che è ottimizzare il tasso di conversione.

3) Una strategia di marketing “carente”

Stando ai numeri dello studio l’email marketing converte per il 68%. La maggior parte delle aziende intervistate conferma che è tra i migliori canali in termini di ROI (ritorno dell’investimento). Pertanto, non considerare anche questo canale ed in generale un buon Web Marketing Mix, potrebbe impattare fortemente sul tasso di conversione dei propri progetti.

4) Lentezza e tempo di caricamento

Questo è un problema che affligge molti siti. La lentezza di caricamento delle pagine che oltre ad influire in termini di giudizio del sito da parte dei motori di ricerca, influisce sull’intera esperienza utente. Un sito lento può ridurre la soddisfazione dell’utente del 3,8% e riduce i click del 4,3%. Pertanto assicuratevi di avere un sito performance sopratutto durante il funnel di conversione, punto in cui magari si caricano più componenti (vedi multilingua, paypal, form etc.) contemporaneamente.

Per fare questo il consiglio è quello di utilizzare tool specifici come ad esempio GTMetrix utilissimo per analizzare e rendere il proprio sito più veloce. Ecco il test fatto su Retrieval.it – non siamo al Top ma non possiamo lamentarci.

test-site-speed

5) Evidenze empiriche

Ultimo punto estremamente importante rivela come il 70% degli utenti USA, prima di acquistare qualsiasi prodotto online si informano e leggono più di una recensione su di esso. Il 63% degli utenti intervistati conferma di essere più sicuro e felice di aver acquistato da un sito che ha un sistema di votazione e recensione dei prodotti interno. Pertanto fornitene sempre uno; avere una sezione dedicata ai vostri clienti del tipo: “cosa dicono di noi” è una cosa già ampiamente utilizzata; nel vostro sito c’è?

A questo link troverete l’intera infografica.

Buone cose e buona estate.