aggiornamento google panda 2015Squillino le trombe… è arrivato! Il tanto atteso aggiornamento all’algoritmo Panda del 2015, si insedia all’interno della linea temporale degli aggiornamenti con il numero di versione: Google Panda 4.2.

L’aggiornamento al famoso algoritmo che come sappiamo penalizza i siti con contenuti di scarsa qualità, è arrivato dopo 10 mesi dal suo ultimo rollout (Panda 4.1 risale al 25 settembre 2014). Questa volta però ci sarà una novità interessate: “il rilascio lento” dell’algoritmo.

Cosa vuol dire rilascio lento dell’algoritmo Panda?

Dunque la questione è complessa, nel senso che ad oggi nessuno di noi è in grado di conoscere i reali impatti (oltre alle percentuali dichiarate sulle ricerche da Google stesso) e questo accade sempre ad ogni nuovo aggiornamento. Quello che questa volta si aggiunge è che non saremo in grado di predire e verificare la data effettiva dell’inizio attività dell’algoritmo.

Il rilascio dell’aggiornamento 4.2 sarà lento e graduale ed interesserà circa il 2-3% delle query in lingua inglese. Questo rilascio costante durante il tempo implica essenzialmente due cose:

  • Non saremo più facilmente in grado di capire quando il nostro sito sarà penalizzato o favorito (a meno che non guardiamo il traffico salire o inesorabilmente scendere)
  • Non saremo più facilmente in grado di capire quando l’aggiornamento si sarà assestato

Una mossa intelligente quella di Google che come si dice a Roma e dintorni la butta ancor più in “caciara” disorientando ulteriormente gli specialisti SEO a lavoro. A Differenza degli scorsi aggiornamenti che seguivano una roadmap di implementazione che al massimo interessava i 10 giorni post annuncio di rilascio, questa volta la partita si fa ancora più dura.

Cosa succederà ora?

Succede che è l’ennesimo passo di Big.G. per invogliare i WebMaster a costruire un Web sempre più di qualità. Un buon WebMaster e un consulente SEO esperto pertanto non dovrebbero assolutamente preoccuparsi ma sperare soltanto che questo aggiornamento migliori ancora di più i risultati in SERP, premiando i meritevoli e penalizzando chi non dedica attenzione agli utenti.

Nessun problema quindi per chi coscientemente lavora con giudizio e predisposizione al miglioramento, tuttavia, con questa nuova strategia di rilascio, sarà molto difficile notare dei cambiamenti e un consulente SEO dovrà essere ancora più bravo ad associare l’effetto alla causa ed aguzzare vista e ingegno.

Come si legge su Search Engine Land sono ancora pochissimi i WebMaster che a oggi hanno notato gli scossoni, e considerando che l’aggiornamento è stato rilasciato nel fine settimana scorso, la cosa conferma quanto detto sopra.

Penalizzati, sarete ricompensati… piano piano

Altro punto di vista positivo è quello relativo ai silurati / penalizzati dall’aggiornamento scorso (4.1). Chi ha visto erosi i propri posizionamenti dopo il rilascio del precedente aggiornamento, ed ha lavorato bene in questi lunghi 10 mesi, vedrà migliorare il ranking delle pagine incriminate… ma in maniera graduale nel tempo.

Precisiamo in questa sede che un comunicato ufficiale da parte di Google ancora non c’è stato ma la notizia è stata diramata da Search Engine Land che dichiara di essere stato informato direttamente da responsabili di Google.

Non appena ci sarà una comunicazione ufficiale lo segnaleremo nell’articolo.

Alternativamente puoi seguire Retrieval.it su Twitter per essere costantemente aggiornato sugli avvenimenti e le dichiarazioni.

————– Aggiornamento.

La conferma ufficiale di Google tramite Gary Illyes è arrivata.

conferma aggiornamento google

Buone cose.