firefoxVi sarete sicuramente accorti che negli ultimi giorni, Firefox sta mettendo in guardia la sua gentile mole di utenti in merito all’utilizzo di Flash Player nel rendering di contenuti Web. Bene cosa sta succedendo e cosa comporterà?

In dettaglio Firefox avverte che Flash Player è un plugin poco gradito e mette in guardia ogni utilizzatore del browser dal lasciare libero il passaggio a tali contenuti. Flash è stato sempre reputato “poco sicuro” a partire da Steve Jobs, uno dei principali attivisti per l’abbandono di tale formato e fautore delle prime campagne Anti-Flash. Sappiamo inoltre che non è amato neppure dagli algoritmi dei motori di ricerca (ma questo per altri motivi).

Tuttavia, una domanda interessante potrebbe essere: il fatto che l’ultimo aggiornamento di Firefox abbia addirittura chiuso i battenti al plugin, potrebbe avere degli impatti sull’operato di chi si occupa di Web Marketing? La risposta è si. La cosa potrebbe avere degli impatti negativi in termini di advertising; vediamo perchè.

Rich Media in Flash: e ora?

Ricordiamo che uno dei formati accettati da Google per gli annunci illustrati ancora oggi è proprio il formato .SWF (Flash); molti inserzionisti continuano ad usarlo.

rich media

La settimana scorsa su Clickz.com è stato pubblicato uno studio che ha confermato come solo nel 1° trimestre del 2015 oltre 5 miliardi di impression su rich media sono stati letteralmente buttati perché consistevano in annunci Flash serviti su dispositivi mobile che non supportavano il formato (iOS ad esempio).

A questo punto basta sapere che la cosa oggi è assolutamente ripetibile anche su desktop per tutti gli utenti Firefox.

Quanti utenti utilizzano Firefox oggi?

W3Schools conferma che nel mese di Maggio gli utenti di Firefox sono circa il 21,5% del totale.

utilizzo dei browser a maggio

Sappiate che potenzialmente per questi utenti la visibilità dei vostri contenuti potrebbe essere compromessa (se realizzata in Flash).

Come risolvere il problema di Flash in ADV

Molti inserzionisti si ostinano ad utilizzare Flash probabilmente perché non hanno/vedono alternativa. In realtà l’alternativa c’è e va percorsa perché come annunciato da Alex Stamos (Chief Security Officer di Facebook) la data condivisa per disintegrare tutto l’ecosistema Flash è fra 18 mesi esatti.

Nonostante gli altri browser (come Chrome ad esempio) continuano ancora oggi a supportarlo (solo su richiesta dell’utente), il fatto che Firefox lo abbia addirittura “bannato” è un chiaro segnale che tocca trovare una alternativa e quindi utilizzare HTML5 è la soluzione in assoluto più percorribile.

Buone cose.