google rankbrainIl mese di Giugno non inizia con delle sontuose novità o dei cataclismi particolari per tutti gli amanti dei motori di ricerca ma sicuramente nei primi 10 giorni ad avere la meglio tra gli interlocutori Google è stato Gary Illyes. Il Webmaster Trend Analyst è stato partecipe in questa prima metà del mese in alcuni piccoli e brevi dibattiti che conviene citare poiché rivelano poche ma importanti notizie da tener presente.

I Segnali Sociali Influenzano RB?

Come sapete, RankBrain è uno dei più controversi algoritmi mai rilasciati da Big G. Qualche info in più la trovate qui. Ancora non è ben chiaro cosa faccia e quando. Ancora non è ben chiaro in che modo lavora e sopratutto gli effetti (positivi o negativi) generati dal suo avvento. Non è insomma ben chiaro su cosa e in che mi sura abbia impattato. Ma c’è. Rank Brain come confermato da Andrew Lipattsev non solo c’è, ma è il terzo fattore di ranking utilizzato da Google dopo i link e i contenuti.

Le domande dei Webmaster sul suo funzionamento tuttavia si sprecano ma una che è stata fatta recentemente a Gary riguarda i social signals. Voci di corridoio infatti davano per quasi assodato che i segnali sociali potessero influire sul modo con cui RankBrain giudichi un sito.

La risposta è “Assolutamente NO!”.

I segnali sociali non sono considerati poiché troppo difficili da giudicare e pertanto inaffidabili. Per questo motivo anche Rankbrain non fa uso di questi segnali.

RankBrain a Dire il Vero…

Nello stesso frangente, Gary sempre dal palco del Big Digital Adelaide rivela un altro “piccolo particolare”. Incalzato dalle tante domande su questo fantomatico nuovo algoritmo ha risposto in maniera molto chiara ad una di queste… probabilmente la più interessante: “Come interviene RankBrain sul ranking dei risultati?” La risposta è:

Rank Brain non interviene sul ranking. (Face palm!). Per la precisione “Rank Brain è il terzo fattore di ranking ma nella stragrande maggioranza dei casi non ha minimamente intaccato l’ordine dei risultati di ricerca”.

E inoltre, continua Gary, è bene sapere che RankBrain “più che un algoritmo in grado di modificare la classifica è un algoritmo che volge alla migliore comprensione delle query da parte di Google”.

Fonte: TheSemPost.