google antispamOggi parliamo di come Google ha combattuto il webspam nel 2015. A raccontarcelo è Google stesso con il consueto post di approfondimento su Webmaster Blog. Search, è uno strumento estremamente potente ed avanzato in continua evoluzione. Il suo utilizzo è confermato dalle ricerche che ogni giorno superano vari miliardi di hit. Per questo motivo, spiega Google, “il nostro compito è assicurare a queste ricerche risultati di altissima qualità“.

Google combatte il webspam attraverso il rilascio di soluzioni algoritmiche che garantiscono ogni giorno risultati lontani da siti ingannevoli o frutto di manipolazioni a scopi fraudolenti.

AntiSpam: Tutti i numeri

Ecco alcune delle attività antispam che hanno caratterizzato l’anno 2015 e i singoli interventi portati a termine dal motore di ricerca:

Google nel 2015 ha visto crescere del 180% il numero dei siti violati in confronto all’anno precedente. Per questo motivo a Luglio del 2015 ha invitato tutto i Webmaster a concentrarsi sulla protezione dei propri siti attraverso #nohacked – guida a come proteggersi dagli attacchi hacker.

Gli algoritmi di Google nel 2015 hanno subito un bel po’ di modifiche e questo con l’unico scopo di migliorare l’esperienza utente. Molto di questo spam è stato gestito appunto algoritmicamente, ma molto altro è stato gestito manualmente. Google afferma di aver inviato nell’anno 2015 oltre 4,3 milioni di messaggi di alert o penalizzazione all’interno di Search Console. Su questo punto conferma di aver visto come il 33% di questi siti sono riusciti egregiamente a risanare le pagine e efficacemente a riconsiderare il proprio sito.

Google e gli utenti AntiSpam

Google fornisce anche il numero dei rapporti di spam che sono stati inviati e sono circa 400.000. In questo caso Google fa riferimento alla collaborazione tra utenti e motore e quindi si riferisce a tutti i rapporti di segnalazione inviati dagli utenti. Google conferma di aver considerato circa l’80% di queste segnalazioni da parte degli utenti. Tra questi circa il 65% era effettivamente spam.

Fonte: Google Webmasters Blog.