meta tag robotsLo scorso 18 giugno Google (o più propriamente chi ne fa le veci in termini di comunicazione ai Web Master) ha confermato che il motore è in grado di riconoscere e seguire le istruzioni contenute in Meta Tag Robots anche se quest’ultimo viene inserito all’interno del Tag body di una pagina Web.

Ora… quali sono i reali vantaggi ma sopratutto gli svantaggi di una tale dichiarazione? Guardiamoli assieme. La cosa è in ogni caso parsa una novità quasi epocale principalmente perché una delle regole per la corretta interpretazione di questo tag era (e lo è ancora per gli altri motori) proprio la sua implementazione tra le prime file di un doc HTML ovvero all’interno della sezione HEAD di ogni pagina Web. Ecco un esempio:

<!DOCTYPE html>
<html>
<head>
<meta name="robots" content="index" />
(…)
</head>
<body>(…)</body>
</html>

La documentazione ufficiale di Google in ogni caso ancora raccomanda l’inserimento di tale Tag all’interno della sezione di testa ma andiamo su vantaggi e svantaggi.

Quali vantaggi nell’inserire un Meta Tag Robots all’interno del Body?

Quali vantaggi? Beh… nel messaggio si comprende come Google è in grado di leggere il tag anche quanto è inserito all’interno della sezione. Insomma… metterlo in <head> o in <body> non fa differenza… in termini di miglioramento effettivo e genuinità.

Se ci pensiamo bene però il vantaggio c’è ed è sotto il piano operativo, sopratutto quando si interviene sul controllo dell’indicizzazione di un sito nel quale abbiamo le mani legate e non possiamo intervenire direttamente in head.

Avendo quindi l’opportunità sfruttabile di poter piazzare il tag in body, sicuramente l’implementazione di direttive in questo senso sarà più facile e meno limitante, specie su piattaforme in cui non abbiamo un controllo completo.

Attenzione agli svantaggi!

A pensarci bene, questo tipo di comportamento potrebbe agevolarci da un lato ma anche causare più danni che altro e la benevolenza potrebbe tradursi in un kaos non da poco. Essenzialmente dopo questo annuncio… a cosa dobbiamo far attenzione in termini di ottimizzazione?

Principalmente agli attori in gioco.

  • Collaboratori e utenti autorizzati

Se abbiamo un blog con molti contributori qualche gocciolina di sudore dovrebbe scendere dalla fronte ai più accorti. Perché? Perché potenzialmente chiunque ha la possibilità di poter inserire codice HTML in body potrebbe con una direttiva noindex deindicizzare la pagina.

  • Commenti

Altro punto dolente al quale bisogna far attenzione è quando diamo la possibilità nei commenti di inserire codice. Autorizzare tale azione vuol dire permettere a chiunque di inserire un noindex all’interno delle nostre pagine. Occhio ai cappellai “neri” matti che probabilmente già hanno associato questa cosa all’utilizzo di Scrapebox. Il consiglio è disattivare la possibilità di iniettare codice HTML all’interno dei commenti sbarazzandovi di questo rischio.

Se hai in mente altri spunti riguardo la faccenda un tuo commento è sempre ben accetto!

Non potrai chiaramente inserire al suo interno codice HTML. Eheh.

Buone cose.